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I Platelminti sono vermi piatti triblastici (3 foglietti embrionali: endoderma, ectoderma, mesoderma), sprovvisti di un vero celoma (acelomati). La simmetria è bilaterale con una definita polarità antero-posteriore.
I Platelminti sono privi di scheletro e presentano un tegumento costituito da un epitelio monostratificato o sinciziale che, nelle forme a vita libera, è dotato di cilia. Mediante il movimento delle cilia la maggior parte dei Platelminti (soprattutto di piccole dimensioni) strisciano sul fondo. Sotto il tegumento si osservano fibre muscolari con andamento circolare, longitudinale e dorso-ventrale che, mediante contrazioni, consentono ad alcune specie più grandi un movimento ondulatorio; altri Platelminti scivolano grazie a ghiandole situate nell'epidermide che secernono uno strato di muco. Alcune specie possono ancorarsi grazie a sistemi bighiandolari dove una delle due ghiandole secerne una sostanza adesiva, l'altra produce un secreto che interrompe l'azione adesiva.
Sistema digerente: i Platelminti sono animali carnivori che si nutrono di altri piccoli invertebrati.
Sistemi respiratorio, circolatorio ed escretore: nei Platelminti non esistono veri e propri organi respiratori, nè sistema circolatorio.
Sistema nervoso e organo di senso: è generalmente composto da due o quattro cordoni longitudinali e da un addensamento di cellule nervose nel polo anteriore, o capo, ove sono situati anche gli organi di senso visivo e statico. Con i Platelminti inizia il processo di cefalizzazione.
Molti Platelminti, eccetto le Planarie, sono provvisti di statocisti. Essi possono inoltre possedere occhi in grado di percepire l'intensità e la direzione della luce.
Sistema riproduttore: nell'apparato riproduttore maschile si ha un solo testicolo con un gonodotto che finisce con un organo copulatore; nell'apparato riproduttore femminile possono esserci molti ovari e vi sono solo due ovidotti; è presente la vagina e una borsa copulatrice.
Riproduzione e sviluppo: i Platelminti sono per la maggior parte monoici con fecondazione incrociata.
Alcune specie hanno un pene modificato a forma di ago per far sì che avvenga la fecondazione ipodermica (i due partner si iniettano reciprocamente gli spermi attraverso la parete del corpo).
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I Platelminti comprendono sia forme a vita libera che forme parassite. Le forme libere si trovano esclusivamente nella classe Turbellaria. Alcuni turbellari infatti, sono simbionti o parassiti, ma la maggior parte è adattata a vivere sul fondo in acqua marina o dolce oppure vive sulla terraferma in zone umide. |
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